Per Milano e i Milanesi, una città che invecchia insieme
L’Alleanza per la Grande Età nasce dall’impegno della Fondazione Ravasi Garzanti per costruire un nuovo welfare urbano dedicato alla longevità. Non è un programma assistenziale, ma un patto civico e generativo, che trasforma fragilità e bisogni in occasioni di comunità, solidarietà e innovazione sociale.
Il cuore del programma è una rete di sportelli territoriali di prossimità, ospitati in luoghi già riconosciuti e frequentati — biblioteche, case di quartiere, mercati rionali, ospedali, fondazioni — per essere vicini, accessibili e familiari. Questa scelta di innestare gli sportelli in spazi sociali e cultural già esistenti non è casuale: significa favorire la costruzione di una comunità e, al tempo stesso, di una rete urbana di cura in cui istituzioni, cittadini, professionisti e realtà del territorio si riconoscono e collaborano. In questo modo, ogni sportello non è solo un punto di accesso ai servizi, ma diventa parte di un sistema più ampio, dove relazioni, risorse e competenze si intrecciano per generare fiducia e nuove forme di prossimità.
Visione
Una città che riconosce la longevità come bene comune e come occasione per ripensare politiche, cultura e relazioni tra generazioni.
Missione
Portare cura, orientamento e supporto a persone anziane e caregiver, connettendo attori del welfare, servizi e comunità per costruire un sistema di prossimità in ogni quartiere della città.
Milano può diventare una città che si prende cura, dove il tempo lungo della vita è riconosciuto e valorizzato. Gli sportelli nei quartieri sono la porta d’ingresso a un welfare fatto di attenzione, vicinanza, dignità e gratuità.
La gratuità è una scelta di equità: permette a tutti — anche a chi vive fragilità meno visibili — di accedere alla cura senza barriere economiche.
È anche un invito alla restituzione, dove chi riceve può contribuire con tempo e competenze, costruendo fiducia e comunità.
